M° Paolo Cipolla
M° Paolo Cipolla

Paolo Cipolla,

 

nato a Catania nel 1972, dopo essersi laureato presso l'Università di Catania in Lettere Classiche con il massimo dei voti, la lode e la dignità di stampa, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Filologia Greca e Latina e il Diploma di Paleografia Greca della Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Vincitore del concorso a cattedra del 1999, ha insegnato Lettere, Latino e Greco presso i Licei Classici "M. Rapisardi" di Paternò e “M. Cutelli” di Catania. Attualmente è Ricercatore di Letteratura Greca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Catania, dove svolge attività didattica e di ricerca.

 

Ha iniziato lo studio del pianoforte e dell'organo sotto la guida del M° Giuseppe Pistone, ed ha proseguito gli studi con il M° Nunzio Schilirò presso l'Istituto Diocesano di Musica Sacra di Catania, dove ha insegnato Organo.

 

Svolge la sua attività artistica, oltre che come solista, come Direttore e Continuista dell'Ensemble “Studium Musicae”, il cui repertorio abbraccia soprattutto la musica sacra del Barocco italiano. All'attività concertistica affianca quella di organista liturgico, sia nella Parrocchia Santuario Maria SS. dell'Aiuto in Catania, sia nella Chiesa di San Nicolò l'Arena, sede del monumentale organo settecentesco di Donato del Piano. In questa sede si è più volte esibito assieme al Gran Coro Lirico Siciliano proponendo l'esecuzione di composizioni sacre del giovane Bellini, di Giuseppe Geremia e altri compositori del Settecento catanese. Ha collaborato per diversi anni con la Cappella Musicale del Duomo di Catania, con la corale "Giuseppe Tovini" e vari altri cori. Recentemente ha accompagnato, in tre occasioni (17 agosto 2008, 22 agosto 2010, 2 settembre 2012), la corale polifonica "Jubilaeum" di Augusta durante la celebrazione della S. Messa domenicale presso il Santuario di San Pio da Pietrelcina, trasmessa in diretta da Rete 4.

 

Accompagna abitualmente il Coro Polifonico “S. Giorgio” (già “S. Agata al Carcere”) di Catania, del quale è anche direttore artistico. È autore di varie composizioni sacre per voci e strumenti, tra cui la “Missa in honorem B.M.V. de Auxilio” e la “Missa in honorem SS. Martyrum Siculorum”, in stile barocco, e l'antifona “Stans beata Agatha”, che fa parte della liturgia dei vespri del 4 febbraio in onore di Sant’Agata